Mondo Abilità

Il Blog di Altravoce Onlus

La Metamorfosi di Kafka e la Disabilità: Il Dolore Di Essere Invisibili

Come poteva essere proprio una bestia se la musica lo affascinava così tanto?

La Metamorfosi/ Franz Kafka

Ci sono storie che, lette una volta, non si dimenticano più.
La metamorfosi di Franz Kafka è una di queste, chiunque abbia aperto quel libro si è trovato di fronte a un incubo: un uomo, Gregor Samsa, che un mattino si sveglia e scopre di essersi trasformato in un enorme insetto.
Un incubo che, se lo guardiamo con occhi diversi, potrebbe assomigliare molto alla realtà di chi convive con una disabilità.

L’Alienazione e l’Esclusione Sociale

Immagina di svegliarti un giorno e di non essere più la persona che eri. Improvvisamente, il mondo intorno a te cambia: le persone che ti erano vicine ti guardano con occhi diversi, alcuni con paura, altri con disgusto. Gregor sperimenta proprio questo.

Gregor Samsa, svegliandosi una mattina da sogni agitati, si trovò trasformato, nel suo letto, in un enorme insetto immondo.

Da quel momento in poi, la sua famiglia, invece di cercare di comprenderlo, lo chiude in una stanza, lo isola, come se la sua sola esistenza fosse un problema da nascondere.
Quante persone con disabilità si sono sentite allo stesso modo?
Inascoltate, invisibili, messe da parte…

La Perdita dell’Autonomia e il Peso degli Altri

Prima della sua metamorfosi, Gregor era il pilastro economico della famiglia, lavorava duramente per mantenere i suoi cari, e loro si affidavano completamente a lui.
Ma quando il suo corpo cambia, il suo ruolo cambia con esso, ora è lui a dipendere dagli altri, e questo lo fa sentire impotente.
Molte persone con disabilità affrontano una transizione simile. L’autonomia, un tempo data per scontata, diventa un ricordo, le cose più semplici, come muoversi, comunicare o persino essere considerati parte attiva della società, diventano ostacoli enormi e spesso, chi dovrebbe prendersi cura di loro non accetta questa nuova realtà, provando disagio e frustrazione, proprio come accade alla famiglia di Gregor

Il Corpo Come Prigione

Gregor non riconosce più il proprio corpo, ogni suo movimento è goffo, doloroso, estraneo.
Vuole alzarsi, vuole parlare, ma non può.
Questo senso di prigionia nel proprio corpo è una sensazione che molte persone con disabilità conoscono bene.
Che si tratti di una malattia degenerativa, di un incidente o di una condizione con cui si nasce, il corpo può diventare un limite, ma la vera tragedia non è il cambiamento fisico, bensì l’incapacità degli altri di accettarlo.

Il Rifiuto della Società e della Famiglia

Forse l’aspetto più doloroso del racconto di Kafka è il modo in cui la famiglia di Gregor cambia nei suoi confronti.
All’inizio, la sorella Grete è l’unica a occuparsi di lui, ma col tempo anche lei si stanca.
Alla fine, la famiglia giunge alla conclusione più terribile: Gregor deve sparire.
Lui, resosi conto di essere diventato solo un peso, muore in silenzio, da solo.
Questa è una metafora potente di ciò che accade a molte persone con disabilità.
Non sempre si arriva all’abbandono fisico, ma l’indifferenza, la mancata inclusione, la stanchezza dei familiari e della società possono far sentire qualcuno come un fardello.
Un peso di cui liberarsi.

Dare Voce a Gregor e a Chi Si Sente Come Lui

Kafka non ci dice mai cosa prova veramente Gregor, lui non parla, non viene ascoltato, proprio come molte persone con disabilità, che spesso vengono ignorate, trattate come problemi da risolvere piuttosto che come esseri umani con desideri, sogni e dignità.
Ma questa storia non deve finire così.
Oggi possiamo fare qualcosa di diverso, possiamo scegliere di ascoltare, di guardare oltre le apparenze, di accettare e includere.
Perché nessuno dovrebbe sentirsi un peso.
Nessuno dovrebbe sentirsi come Gregor Samsa.
Kafka ci ha lasciato una storia che fa riflettere, ora sta a noi fare in modo che le persone con disabilità non vivano mai la loro metamorfosi come una condanna, ma come parte di una vita che merita di essere vissuta pienamente, con dignità e rispetto.

Giulia Gaioni

Volontaria Altravoce

Leave a Reply

You are donating to : Altravoce Onlus

How much would you like to donate?
€10 €20 €30
Would you like to make regular donations? I would like to make donation(s)
How many times would you like this to recur? (including this payment) *
Name *
Last Name *
Email *
Phone
Address
Additional Note
Loading...